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3° CONGRESSO NAZIONALE ANIT

MILANO - Starhotels Business Palace via Gaggia, 3 - ore 10.00-18.00 - 3° Congresso Nazionale ANIT "Perchè l'energia più green è quella risparmiata e il comfort acustico è un diritto per la salute" Organizzato da ANIT >>Programma e iscrizioni


LA PROCEDURA PER LA DIAGNOSI ENERGETICA

MILANO - Dipartimento ABC Politecnico di Milano via Bonardi, 9 ore 15-17 ottobre "La procedura per la diagnosi energetica degli edifici" L’obiettivo del corso è quello di trasferire il know how necessario per redigere una diagnosi energetica attraverso la validazione dei modelli di calcolo confrontando i reali consumi del combustibile utilizzato per l’alimentazione dell’impianto termico. L’utilizzo di un software concepito per il tablet e smartphone e la stesura di un Report di diagnosi, completano la formazione del professionista che vuole operare sul costruito, attraverso analisi energetiche codificate e trasparenti >>Programma e iscrizioni


NOVITA' PER GLI EGE

Sulla GU, serie generale n.165 del 18/07/2014, è pubblicato il decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102 di recepimento della EED 2012/27/UE. Il provvedimento è entrato in vigore dal 19 luglio 2014. Tra le misure previste, alcune riguardano gli EGE, in particolare in tema di Diagnosi Energetiche e Certificati Bianchi. In sintesi, gli EGE sono tra gli operatori individuati per condurre le diagnosi energetiche nella grandi imprese e nelle PMI energivore a partire dal 05 dicembre 2015. Inoltre gli EGE, a partire dal 20 luglio 2016, per poter continuare a condurre le diagnosi, hanno l’obbligo di certificarsi secondo la UNI CEI 11339. Infine, sempre a partire dal 20 luglio 2016, le aziende con energy manager, per continuare a partecipare al meccanismo dei TEE, dovranno nominare EM certificati secondo la UNI CEI 11339. (fonte: SECEM) >>Leggi tutto


Idee a energia zero

Durante il percorso formativo del Master Ridef 2.0 “Reinventare l’energia” del Politecnico di Milano gli 11 studenti del Laboratorio didattico sugli ZEB hanno prodotto tre idee progettuali per residenze modulari temporanee per uno Smart Residence Village. Esempi che dimostrano che già da oggi è possibile concepire edifici smart a impatto zero e costi contenuti. La commissione giudicatrice formata da docenti del Ridef e da un tecnico esperto di Logical Soft, ha assegnato dei premi a valore differenziato a ciascun gruppo, di seguito le motivazioni.


Team E-Living – Progetto “Eco Island”
Arch. E.Stomeo (Team Leader) - Ing. F. Missiroli – Arch. I.Monteleone - Ing. E.Rapetti

Un villaggio stand alone, ma grid connected in cui sistemi passivi e attivi, materiali innovativi e gestione remota, contribuiscono alla creazione di zero energy towers versatili e camaleontiche oltre che tecnologicamente avanzate.


Team LEAF – Progetto “Smart Up”

Ing. C. Rossini (Team Leader) - Ing. F. Citarella - Arch. M.Fancello

La flessibilità replicativa dell’aggregabilità modulare, il design integrated process e la corretta gestione degli spazi interni e dei servizi ne fanno un esempio facilmente realizzabile per uno Smart Village proiettato al 2020.



Team E_Home – Progetto “WAW – Water and Wood village”

Ing. G. Piras (Team Leader) - Dott. L. Macor - Arch. E. Matrone – Ing. M.F. Talamo

Acqua e legno sono gli elementi peculiari di questo progetto, concepito con pareti riciclabili e riciclate in pallet, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, rinnovabili integrate e modularità estrema.

I premi consegnati agli studenti sono stati gentilmente offerti da Logical Soft (licenze del software Termolog), da KNX Italia (voucher per il “Corso introduttivo alla tecnologia KNX”) e da Edizioni Ambiente (copia del testo “Abitare Biotech) con lo scopo di proseguire l’esperienza del Master anche nella futura professione, con la stessa passione ed entusiasmo dimostrata nei progetti presentati.
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Resoconto ANIT legislazione 2014

ANIT ha pubblicato il "Resoconto semestrale news legislative- luglio 2014" che sintetizza le principali novità legislative del primo semestre 2014 in materia di efficienza energetica. Scarica il file


ZEB Summer School

MANTOVA - 29 agosto - 7 settembre "ZEBBS - Zero Energy Buildings Summer School"  L’obiettivo della Summer School organizzata dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano è quello di costruire le basi conoscitive necessarie per confrontarsi con l’approccio sistemico, la progettazione integrata e la simulazione in regime dinamico, al fine di fornire le competenze richieste per la realizzazione di edifici ad energia zero, o quasi zero >>Programma e iscrizioni


APE a non meno di 200 euro

La commissione Parcelle dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Palermo ha redatto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art.20 comma 2 delle Norme Deontologiche (concorrenza sleale), le Linee guida "Onorario minimo per un APE" in cui si legge:
L’onorario minimo inderogabile per la redazione APE nello stesso comune di residenza, relativo ad una singola unità immobiliare residenziale di edilizia corrente, redatto con il metodo semplificato DOCET non può essere inferiore ad €. 200,00.

[...] Per tutte le prestazioni professionali relative alla redazione di una certificazione APE che prevedano un onorario inferiore alla soglia di € 200,00, l’Ordine degli Architetti PPC di Palermo interverrà a tutela della dignità professionale degli architetti e dei legittimi interessi dei consumatori denunciando all’Autorità competente i trasgressori ed intervenendo nei confronti dei propri iscritti ai sensi del rispetto delle Norme di deontologia professionale”.
Le linee guida quindi mirano a “contrastare l’insorgere di scorrette modalità di esercizio professionale che, oltre agli aspetti penalmente rilevabili, possano essere qualificati come veri e propri atti di concorrenza sleale in quanto in evidente violazione delle Norme Deontologiche che recitano “…la richiesta di un onorario con costi sensibilmente ed oggettivamente inferiori a quelli di loro produzione e di importo tale a indurre il committente ad assumere una decisione di natura commerciale, falsandone le scelte economiche, è da considerarsi comportamento anticoncorrenziale e grave infrazione deontologica.” (art. 20 comma 2 del Codice Deontologico)”.
Leggi tutto su LavoriPubblici
NOTA: si informa che l'Ordine il 30 luglio ha RITIRATO le Linee Guida


NUOVO PRESIDENTE E CONSIGLIO DIRETTIVO

Milano 29 luglio 2014 - L'Assemblea dei Soci ha nominato Presidente di SACERT l'Arch. Giovanni Villa, attuale Consigliere nel Comune di Carugate e da sempre sostenitore della nostra Associazione. Nella riunione è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo (e Comitato di Salvaguardia dell'imparzialità) dell'Associazione, composto da: Giovanni Villa e Attilio Galli (Comune di Carugate), Rocco Martelli (Comune di Melzo), Alessandra Mariino (Comune di Pioltello), Andrea Lavorato (Assimpredil ANCE Milano), Liliana Brusadelli (Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Lecco), Alessandro Ciusani (IMQ).


Recepita la Direttiva 2012/27/UE

Sulla GU n. 165 del 18 luglio 2014 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102 recante “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE”. Il provvedimento introduce nell’ordinamento nazionale misure innovative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica nella pubblica amministrazione, nelle imprese e nelle famiglie secondo gli obiettivi posti dall’Unione Europea. In sintesi:

  • programmi di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici sia pubblici che privati;
  • interventi annuali di riqualificazione energetica sugli immobili della PPAA dal 2014 fino al 2020;
  • obbligo per le grandi imprese e per le imprese "energivore" di eseguire una diagnosi di efficienza energetica ogni 4anni;
  • obbligo per gli esercenti l'attività di misura di fornire agli utenti contatori individuali che misurino con il consumo effettivo ("contatori intelligenti");
  • superamento della struttura della tariffa elettrica progressiva rispetto ai consumi e adeguamento delle componenti ai costi dell'effettivo servizio;
  • programma triennale di formazione e informazione volto a promuovere l'uso efficiente dell'energia;
  • promozione dei contratti di prestazione energetica, e introduzione di misure di semplificazione volte a promuovere l'efficienza energetica;
  • istituzione di un Fondo nazionale per l'efficienza energetica a favore di interventi coerenti con il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica.
 Leggi articolo su Lavori Pubblici.it


TARIFFA D1 PER LE PDC

Dal 1° luglio diventa operativa la sperimentazione della nuova tariffa di rete approvata dall'Autorità per l'energia dedicata ai clienti domestici che riscaldano la propria abitazione utilizzando esclusivamente pompe di calore elettriche. Questi, infatti, possono chiedere di partecipare alla sperimentazione della nuova tariffa D1,  basata su un prezzo del kWh costante rispetto ai consumi di energia elettrica, che consente di pagare un costo più aderente a quello effettivo per i servizi di rete (trasporto, misura e gestione del contatore). Approfondimenti e modulistica


SUCCESSO PER MCE 2014

MCE - Mostra Convegno Expocomfort conferma, edizione dopo edizione, un successo senza pari (oltre 155.000 visitatori), grazie alla sua peculiare capacità di intuire le esigenze di un mercato che ormai elegge l’innovazione come fattore chiave per lo sviluppo.
La presenza delle aziende leader di settore e di tutti gli attori coinvolti nella progettazione dei nuovi stili dell’abitare genera un momento straordinario di incontro, confronto, accreditamento a livello internazionale e affermazione del brand. In più una fitta programmazione di iniziative culturali e scientifiche offre spunti e riflessioni utili all’aggiornamento e alla programmazione del business dell’oggi e del domani. Si compone così, nei minimi dettagli, il contesto più adeguato dove cogliere le nuove tendenze e prepararsi ad affrontare le sfide poste dal costante cambiamento del mercato.
>>Scarica il report dell'edizione 2014


Progetto Energia n. 81 maggio 2014


  Editoriale
Giuliano Dall'O'
Efficienza a scuola

Editoriale SACERT
Novità sui bonus fiscali

Annalisa Galante
Termografia pratica

Burrelli, Galante, Marata, Venunzio
Abitare Biotech: per amministrare in qualità
il portale di PROGETTO ENERGIA on-line >>VAI


Convenzione SACERT-LOGICAL SOFT

SACERT ha stipulato una nuova convenzione molto vantaggiosa, dedicata ai soli Tecnici Certificatori iscritti a SACERT e agli abilitati, con Logical Soft.
>>SCARICA LA CONVENZIONE


RICONOSCIMENTO CORSI PREGRESSI

Con la pubblicazione in GU della Legge 21 febbraio 2014, n. 9 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano «Destinazione Italia», per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015". (GU n.43 del 21-2-2014 - Vigente al: 22-2-2014) vengono modificati alcuni commi del DPR 75/2013 come segue:
a) all'articolo 2, comma 3, lettera a), le parole da: "LM-4" a: LM-73" sono sostituite dalle seguenti Classi di Laurea Magistrale:
LM-4 Architettura e Ingegneria edile-architettura
LM-20 Ingegneria Aerospaziale e Astronautica
LM-21 Ingegneria Biomedica
LM-22 Ingegneria Chimica
LM-23 Ingegneria Civile
LM-24 Ingegneria dei Sistemi Edilizi
LM-25 Ingegneria dell’automazione
LM-26 Ingegneria della Sicurezza
LM -27 Ingegneria delle Telecomunicazioni
LM -28 Ingegneria Elettrica
LM -29 Ingegneria Elettronica
LM -30 Ingegneria Energetica e Nucleare
LM -31 Ingegneria Gestionale
LM -32 Ingegneria Informatica
LM -33 Ingegneria Meccanica
LM -34 Ingegneria Navale
LM -35 Ingegneria per l’ambiente e il Territorio
LM -48 Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
LM -53 Scienza e Ingegneria dei Materiali
LM -69 Scienze e Tecnologie Agrarie
LM -71 Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale
LM -73 Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali
e le parole da: "4/S" a: "77/S" sono sostituite dalle seguenti Classi di laurea Specialistica:
4/S Architettura e Ingegneria edile
25/S Ingegneria aerospaziale e astronautica
26/S Ingegneria biomedica
27/S Ingegneria chimica
28/S Ingegneria civile
29/S Ingegneria dell'automazione
30/S Ingegneria delle telecomunicazioni
31/S Ingegneria elettrica
32/S Ingegneria elettronica
33/S Ingegneria energetica e nucleare
34/S Ingegneria gestionale
35/S Ingegneria informatica
36/S Ingegneria meccanica
37/S Ingegneria navale
38/S Ingegneria per l'ambiente e il territorio
54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
61/S Scienza e ingegneria dei materiali
74/S Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali
77/S Scienze e tecnologie agrarie
81/S Scienze e tecnologie della chimica industriale
b) all'articolo 2, comma 3, lettera c), dopo la parola: termotecnica," sono inserite le seguenti: "aeronautica, energia nucleare, metallurgia, navalmeccanica, metalmeccanica,";
c) all'articolo 2, comma 4, lettera b), le parole da: "LM-17" a: LM-79" sono sostituite dalle seguenti Classi di laurea magistrale:
LM-17 Fisica
LM-40 Matematica
LM-44 Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
LM-54 Scienze Chimiche
LM-60 Scienze della natura
LM-74 Scienze e tecnologie geologiche
LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
LM-79 Scienze geofisiche
e le parole da: "20/S" a: "86/S" sono sostituite dalle seguenti Classi di lauree specialistiche:
20/S Fisica
45/S Matematica
50/S Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
62/S Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
68/S Scienze della natura
82/S Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
85/S Scienze geofisiche
86/S Scienze e tecnologie geologiche
d) all'articolo 3, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: "1-bis. Qualora il tecnico abilitato sia dipendente e operi per conto di enti pubblici ovvero di organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell'energia e dell'edilizia, il requisito di indipendenza di cui al comma 1 si intende superato dalle finalità istituzionali di perseguimento di obiettivi di interesse pubblico proprie di tali enti e organismi";
e) all'articolo 4, comma 2, dopo la lettera a) è inserita la seguente:
"a-bis) riconoscere, quali soggetti certificatori, i soggetti che dimostrino di essere in possesso di un attestato di frequenza, con superamento dell'esame finale, di specifico corso di formazione per certificazione energetica degli edifici, attivato precedentemente alla data di entrata in vigore del presente decreto e comunque conforme ai contenuti minimi definiti nell'allegato 1";
f) all'articolo 6, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:
"2-bis. Le disposizioni del presente decreto si applicano anche fini della redazione dell'attestazione di prestazione energetica cui alla direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010";
g) all'allegato 1, le parole: "64 ore" sono sostituite dalle seguenti: "80 ore".

Tutti gli abilitati SACERT (coloro che hanno frequentato un corso completo di 80 ore e sostenuto con esito positivo l'esame) potranno, quindi, far richiesta di riconoscimento direttamente alla propria Regione o Provincia Autonoma presentando il programma del corso seguito e l'attestato di frequenza con profitto.


ATTUAZIONE DELLA CE IN ITALIA: RAPPORTO 2013

Presentato il 12 dicembre a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico il "Rapporto 2013 sullo Stato di Attuazione della Certificazione Energetica degli Edifici" diffuso dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) con i risultati conseguiti nel 2012. La pubblicazione, nel corso del 2013, della legge n. 90 che recepisce la Direttiva 31/2010 (EPBD) potenzia, insieme ad altre misure approvate dal governo, gli strumenti di sostegno fiscali alla promozione dell’efficienza energetica degli edifici. “Il Rapporto 2013 - sottolinea il Direttore Generale per l’Energia Nucleare, le Energie rinnovabili e l’Efficienza Energetica del MISE Sara Romano nella presentazione dello studio - costituisce un indispensabile strumento per migliorare l’informazione sul tema della certificazione energetica e per accrescere la consapevolezza dei vantaggi che offre ai cittadini e alle imprese del settore”.
>>Scarica la Sintesi del Rapporto 2013


SISTEMA VENETO DI QUALITA' DELLE COSTRUZIONI

La Regione Veneto con la DGR 2227 del 3 dicembre 2013, pubblicata sul Bur n. 113 del 24 dicembre 2013, ha avviato l'iter per l'attivazione di un sistema volontario di certificazione della qualità energetico ambientale degli edifici.
Con la Legge regionale n. 3/2013, è stata integrata la Legge regionale n. 4/2007 "Iniziative ed interventi regionali a favore dell'edilizia sostenibile", prevedendo la costituzione di un sistema regionale volontario di certificazione della sostenibilità energetico ambientale degli edifici.
Con la DGR 2227/2013 ha approvato con la società Veneto Innovazione S.p.A. lo "Schema di convenzione per lo svolgimento delle attività per la realizzazione e gestione del sistema regionale di certificazione della sostenibilità energetico–ambientale", che stabilisce le azioni generali da intraprendere nell'arco della durata della convenzione stessa e quelle da realizzare nel primo anno di attività, fissando le modalità operative generali.
Il marchio da utilizzare nella certificazione della sostenibilità energetico ambientale degli edifici pubblici e privati sarà denominato "Sistema veneto di qualità delle costruzioni" e verrà costituito un tavolo di lavoro tra Regione, Veneto Innovazione e Agenzia CasaClima con il compito di definire i criteri e le procedure operative del nuovo sistema di certificazione.
Le attività di audit relative agli edifici pubblici potranno essere svolte dai tecnici delle Ater del Veneto, adeguatamente formati.


AUTORIZZAZIONI MINISTERIALI PER I CORSI

MSE ha pubblicato lo schema di procedura per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento dei corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici. Secondo quanto previsto dall’articolo 2 comma 5 del d.P.R. 75/13, potranno essere svolti a livello nazionale da:
• Università
• Organismi ed Enti di ricerca
• Consigli, ordini e collegi professionali

Lo schema di procedura contiene le modalità di presentazione delle richieste di autorizzazione. Gli esiti della valutazioni saranno comunicati ai richiedenti, entro 45 giorni dalla presentazione della richiesta, a cura della Divisione VII – Efficienza energetica e risparmio energetico - della Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del MISE.
L’autorizzazione avrà durata triennale, consentendo entro questo periodo di validità, di replicare il corso secondo le modalità autorizzate.
L’elenco dei corsi autorizzati sarà pubblicato sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.


LEED E URBANISTICA

Segnaliamo la pubblicazione su Energies, una rivista internazionale on-line prestigiosa, di un articolo frutto di una ricerca svolta dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano:
G. Dall’O’, A. Galante, N. Sanna, K. Miller
"On the Integration of Leadership in Energy and Environmental Design (LEED)® ND Protocol with the Energy Planning and Management Tools in Italy: Strengths and Weaknesses"
L’articolo propone una possibile integrazione tra gli strumenti di pianificazione tradizionali e il protocollo LEED Quartieri.
>>Leggi e scarica l'articolo


NIENTE ESAME DI AGGIORNAMENTO ISCRITTI ORDINI E COLLEGI

I professionisti iscritti agli Ordini o ai Collegi non dovranno sostenere l'esame previsto dopo 5 anni di iscrizione all'elenco lombardo dei certificatori energetici come previsto dalla legge regionale 5 del 31.07.13 all'art. 9 comma 4 


ANALISI MULTICRITERIA E PAES

Segnaliamo la pubblicazione su Energies, una rivista internazionale on-line prestigiosa, di un articolo frutto di una ricerca svolta dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano e dal Dipartimento DIGEP del Politecnico di Torino:
G. Dall’O’, M.F. Norese, A. Galante, C. Novello
"A Multi-Criteria Methodology to Support Public Administration Decision Making Concerning Sustainable Energy Action Plans"
L’articolo propone un nuovo approccio alla scelta delle azioni prioritarie da indicare nei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile, attraverso l’utilizzo dell’analisi multicriteria.
>>Leggi e scarica l'articolo


LEGGE 3 AGOSTO 2013 n. 90

E' stata pubblicata sulla GU, la "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla commissione europea, nonche' altre disposizioni in materia di coesione sociale". (GU n.181 del 3-8-2013)
Alcune novità rispetto al DL 63/2013:
- Art.2 lett.1-tricies: nuova definizione di impianto termico, il limite è 5 kW
- Art. 6 al punto 3-bis che reintroduce la nullità nel contratto di compravendita nel caso non sia allegato l'APE
- Art.13 che modifica l'art.17 (Clausola di cedevolezza)
- Art.14 è stato eliminato l'ultimo periodo del primo comma, quindi rientrano nella detrazione del 65% tutti gli interventi per i quali era possibile ottenere il 55% (incluso le pompe di calore)
- Art.17-bis requisiti degli impianti termici
>>Leggi Testo Legge 90/2013


TERMOGRAFIA E INDAGINI QUANTITATIVE

Segnaliamo la pubblicazione su Energies, una rivista internazionale on-line prestigiosa, di un articolo frutto di una ricerca svolta dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano:
G. Dall’O’, L. Sarto, A. Panza "Infrared Screening of Residential Buildings for Energy Audit Purposes: Results of a Field Test"
L’articolo analizza le potenzialità dell'utilizzo della termografia per indagini quantitative di primo livello sulle prestazioni energetiche delle pareti opache degli edifici esistenti.
>>Leggi e scarica l'articolo


ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA

ll 6 giugno 2013 è entrato in vigore il decreto legge 4 giugno 2013, n.63 recante il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia.  Con tale provvedimento viene soppresso l’attestato di certificazione energetica (ACE) e introdotto, in suo luogo, l’attestato di prestazione energetica (APE), rispondente ai criteri indicati dalla dirett iva 2010/31/UE.

Fino all’emanazione dei decreti previsti dall’articolo 4, si adempie alle prescrizioni di cui al decreto legge stesso redigendo l’APE secondo le modalità di calcolo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009, n.59, fatto salvo nelle Regioni che hanno provveduto ad emanare proprie disposizioni normative in attuazione della direttiva 2002/91/CE in cui, in forza dell’articolo 17 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192, si seguirà ad applicare la normativa regionale in materia.
Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico
>> Leggi la circolare di chiarimento


Dal 55% al 65% per la valorizzazione energetica

Si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi “Con l’approvazione del decreto legge è previsto un forte potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali che passerà dal 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici (detrazione in scadenza il 30 giugno prossimo) al 65%, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia”.
Il 31 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del decreto legge relativo a “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per il recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia”, prorogando fino al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale innalzandola al 65% da usufruire in 10 rate annuali di pari importo.
Il provvedimento approvato recepisce la direttiva 2010/31/UE e che mira a favorire la riqualificazione e l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano.
Il nuovo decreto legge sulla Detrazione 65% si pone cinque obiettivi:
1. promozione del miglioramento della prestazione energetica degli edifici;
2. sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici;
3. sostegno alla diversificazione energetica;
4. promozione della competitività dell’industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico;
5. conseguimento degli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale.

Così, per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 30 giugno 2014 (per le ristrutturazioni che comprendono almeno il 25% della superficie totale dell’immobile), spetterà la detrazione dell’imposta lorda.
Per quanto riguarda la Detrazione 50% sulle ristrutturazioni edilizie, oltre a confermare la proroga al 31 dicembre 2013, vengono compresi tra i lavori agevolabili anche gli interventi sui mobili fissi (bagni, cucine, armadi a muro, ecc.) e sull’adeguamento alle normative antisismiche.
- Decreto legge sulla proroga della Detrazione 65% (bozza non ancora in vigore, entrata al CdM di venerdi 31 maggio e sulla quale è riportata la detrazione al 75%, poi abbassata al 65%)
- Allegato 1 allo schema di decreto legge (bozza non ancora in vigore)
- Relazione illustrativa allo schema di decreto legge
- Relazione tecnica allo schema di decreto legge
- Tabella di concordanza per il recepimento della direttiva 2010/31/UE
- Comunicato ufficiale del Governo dopo la riunione del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013


AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Entrerà in vigore il 13 giugno il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 "Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. (13G00101)" (GU n.124 del 29-5-2013 - Suppl. Ordinario n. 42): Il D.P.R., con l’introduzione dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), semplifica gli adempimenti che gravano sulle PMI e sugli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), >>Leggi testo del DPR


REQUISITI ACUSTICI PASSIVI: ILLEGITTIMA LA NON APPLICABILITĄ NEI RAPPORTI TRA PRIVATI

Con Sentenza n. 10/2013 del 22/05/2013 la Corte Costituzionale ha impugnato l’art. 15, c. 1°, lett. c), della legge 04/06/2010, n. 96 recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2009″, sostitutivo dell’art. 11, c. 5°, della legge 07/07/2009, n. 88 avente ad oggetto la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti.
Con la Sentenza n. 10/2013 viene sancita l’illegittimità costituzionale della norma che prevedeva l’inapplicabilità nei rapporti tra privati e, in particolare, fra costruttori – venditori e acquirenti di alloggi delle previsioni recate dal DPCM 05/12/1997 sino all’emanazione dei decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di acustica architettonica.
>> Leggi la sentenza
>> Consulta art. 15 comma 1 lettera c) della legge 96/2010


Proroga del 55% approvata dalla Commissione Ambiente

La Commissione Ambiente della Camera ha approvato all'unanimità la proroga delle detrazioni fiscali del 55% per l'efficienza energetica in edilizia. La risoluzione impegna il Governo a stabilizzare l'eco-bonus del 55% per il risparmio energetico in edilizia, in scadenza a giugno, e ad estenderlo anche al consolidamento antisismico degli edifici. >>Leggi articolo QualEnergia


CENED - ACE: obbligo della firma digitale

REGIONE LOMBARDIA
A seguito del Decreto n. 9433 del 23/10/2012, a decorrere dal 1° marzo 2013 il Soggetto certificatore, al fine di rendere idoneo l’Attestato di Certificazione Energetica, è tenuto a depositare nel Catasto Energetico Edifici Regionale (CEER) il file con estensione .XML (o .CND) e .PDF relativi all’ACE stesso, entrambi firmati digitalmente.
L’estensione del file firmato digitalmente dovrà essere esclusivamente .p7m.
Il Soggetto certificatore alla chiusura della Dichiarazione di Certificazione (DdC) dovrà dunque procedere ad effettuare dapprima l’upload nel CEER del file .XML (o .CND) firmato digitalmente e successivamente, una volta ottenuto il file .PDF dell’ACE ad esso relativo, per completare la procedura di chiusura della DdC sarà richiesto al soggetto certificatore di caricare nel CEER il file .PDF relativo all'ACE firmato digitalmente. In caso contrario l'ACE non sarà idoneo.
Maggiori informazioni sulla firma digitale degli ACE nella sezione 6.6 delle F.A.Q. del sito web cened.it.
Fonte: Finlombarda SpA


Cancellata l'autodichiarazione in classe G

Non è più ammessa l'autodichiarazione in classe G del proprietario, a stabilirlo è il Decreto pubblicato su GU n.290 del 13/12/12 che apporta delle modifiche al decreto  26 giugno 2009, recante: «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.» Il Decreto nasce dall'esigenza di rispondere in maniera completa alle prescrizioni della Direttiva Europea 2002/91/CE, e soprattutto in riscontro alla procedura di infrazione aperta dalla Commissione Europea nei confronti dell'Italia proprio a causa dell'autodichiarazione, non consentita a livello europeo.
Il Decreto apporta anche delle precisazioni in merito ai casi di esclusione dall'obbligo del certificato, riferiti in particolare a ruderi e a immobili a rustico incompleti in cui è stata realizzata la sola struttura portante.


DGR IX / 4416 - REGIONE LOMBARDIA

Nella seduta del 21 novembre 2012 la Giunta Regionale ha approvato la Deliberazione n. IX/4416, che modifica e integra la DGR 8745 e la DGR 2555. Di seguito i punti salienti:

  • autodichiarazione dell'esclusione dall'obbligo di allegazione ACE negli atti di compravendita e locazione (NOTA: per edifici non dotati di impianto termico);
  • integrazione del diploma di laurea in Scienze e Tecniche dell'Edilizia, Scienze e Tecnologie Fisiche, Scienze Geologiche, nonché della laurea magistrale in Fisica, Pianificazione Territoriale ed Urbanistica, Scienze della Natura, Scienze e Tecnologie Geologiche tra i titoli di studio riconosciuti ai fini dell'accreditamento nell'elenco dei soggetti certificatori;
  • eliminazione del requisito dell'abilitazione all'esercizio della professione ai fini dell'esercizio dell'attività di certificatore energetico;
  • possibilità per i dipendenti comunali accreditati come certificatori di svolgere l'attività di certificazione anche su edifici ubicati nel comune nel quale prestano servizio;
  • limitatamente ai corsi iniziati dopo l'1.10.2013 obbligo di sostenere l'esame conclusivo presso Cestec;
  • obbligo di aggiornamento professionale quinquennale per i certificatori accreditati;
  • accesso da parte dei cittadini alle informazioni contenute nel Catasto Energetico Edifici Regionale.
fonte:www.cened.it/news_cened


ANCE CHIEDE UNA CERTIFICAZIONE CREDIBILE

Lo scorso 25 settembre a Roma Ance ha presentato un’audizione dal titolo “Strategia energetica Nazionale” presso la X Commissione "Industria, Commercio e Turismo" Senato della Repubblica.
Partendo dalla consapevolezza che il settore delle costruzioni è stato gravemente colpito dalla crisi economica e occupazionale. Infatti, Tra il 2008 e il 2012, il settore ha perso il 24% degli investimenti, riportandosi ai livelli degli anni ‘80. Oltretutto, dall’inizio della crisi si stima che nelle imprese di costruzioni si siano persi 300.000 posti di lavoro, che salgono a 500.000 unità, considerando i settori collegati.
Ance sottolinea la necessità di «individuare nuovi meccanismi che stimolino il mercato a intervenire soprattutto sul patrimonio edilizio esistente, passando, come per le nuove costruzioni per le quali è definito a partire dal 2020 l’obiettivo degli edifici “a energia quasi zero”, da una fase di incentivazione per interventi volontari, ad un’altra di incentivazione per interventi via via nel tempo sempre più obbligatori e vincolanti ai fini della locazione e commercializzazione degli edifici esistenti».
Una richiesta di stimoli, dunque, per il nuovo e per la riqualificazione dell’esistente (più performante dal punto di vista energetico e anche più sicuro dal punto di vista strutturale) che può provenire anche da una riforma della certificazione energetica.
«È necessario – scrive Ance nell’audizione - rendere affidabile e credibile la certificazione energetica, affinché sia un concreto strumento di conoscenza della qualità dell'edificio e di tutela della concorrenza del mercato, prevedendo, per le classi energetiche migliori (A e A+), a garanzia dell’utente consumatore e del produttore, come avviene nella disciplina generale, che la certificazione sia rilasciata da soggetti che operino sotto accreditamento dell'Ente unico nazionale (Accredia)».
Questo tipo di richiesta vede SACERT in prima linea da anni, spingendo verso una qualità della certificazione controllata da un ente terzo accreditato Accredia.
Un’altra proposta di Ance è quella di rendere obbligatoria la diagnosi e la certificazione energetica a tutti gli edifici esistenti (compresi quelli a destinazione industriale) e la prestazione energetica dell'immobile andrebbe inserita nei dati catastali, in modo che la conoscenza dello stato energetico del patrimonio edilizio e delle prestazioni energetiche di ogni singolo edificio o del complesso edilizio possa stimolare interventi di efficienza avendo ben chiari il punto di partenza e gli interventi più efficaci da effettuare. Ciò consentirebbe un riavvio del mercato edilizio, spinto verso obiettivi di minor consumo e massime prestazioni.
>>Scarica il testo dell'audizione


DELIBERA REGIONE VENETO

AUTODICHIARAZIONE DEL PROPRIETARIO
La Giunta Regionale del Veneto, con D.G.R.V. n.659 del 17.04.2012 (pag. 60-64), ha stabilito che dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (B.U.R.V. n.34 del 27 aprile 2012) l’Autodichiarazione di prestazione energetica dell’edificio “Classe G” non deve essere più inviata o presentata alla Regione del Veneto. Si precisa che l’Autodichiarazione in argomento rimane utilizzabile per finalità di trasferimento a titolo oneroso di unità immobiliari o edifici secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (punto 9 All.A D.M. 26/06/2009).

MODALITA' DI INVIO DELL'ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA (A.C.E.)

La Giunta Regionale del Veneto, con D.G.R.V. n.659 del 17.04.2012, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n.34 del 27 aprile 2012, ha stabilito che dal 02 maggio 2012 deve essere utilizzato unicamente l’applicativo Ve.Net.energia-edifici per la trasmissione alla Regione del Veneto degli Attestati di Certificazione Energetica degli Edifici, con le modalità operative disponibili nei prossimi giorni alla pagina internet web www.regione.veneto.it/Economia/Energia


AUTOCERTIFICAZIONE SI, PURCHE' NON IN CLASSE A

Molise, certificazione energetica degli edifici negli annunci commerciali di vendita. Si può utilizzare un'autocertificazione del proprietario nel caso di incarichi di mediazione conferiti prima del 2012.

L'art. 76 della L.R. Molise  26/01/2012, n. 2 (Legge finanziaria regionale 2012), pubblicata sul B.U.R. Ed. Str. 28/01/2012, n. 2, ha fornito chiarimenti sulle modalità per il rispetto delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 192/2005 che impongono di riportare l'indice di prestazione energetica negli annunci commerciali di vendita.
L'art. 6, comma 2-quater, del citato D.Lgs. 192/2005, prevede infatti che nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unita immobiliari, a decorrere dal 01/01/2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica.
Nel Molise, secondo quanto chiarito dall'art. 76 della L.R. 2/2012, "Nel caso di edifici per i quali il proprietario abbia dato incarico di mediazione per la vendita prima del 1° gennaio 2012, per il solo annuncio commerciale di vendita è sufficiente riportare l'indice di prestazione energetica contenuto in un'autocertificazione del proprietario, che attesti la classe energetica dell'immobile, ad esclusione della classe energetica A".


NOTA INFORMATIVA DI CESTEC AI COMUNI

CESTEC ha inviato ai Comuni Lombardi una nota informativa relativa alle loro competenze in merito al controllo e all’irrogazione delle sanzioni in materia di certificazione energetica degli edifici ed annunci commerciali per la loro vendita o locazione, inviata da Regione Lombardia a tutti i Comuni lombardi. >>Leggi la nota


Construction 21

Firmato l' accordo quadro di partenariato in ambito di efficienza energetica in edilizia in applicazione del progetto Construction 21 finanziato dal Programma Energia Intelligente per l'Europa tra SACERT e ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili)


FILCA COOPERATIVE PREMIATA DA LEGAMBIENTE

25 novembre 2011 - Milano, Palazzo Pirelli - Filca Cooperative premiata oggi da Legambiente nell'ambito del Premio Innovazione Amica dell'Ambiente. Grazie alla realizzazione della Residenza Verdiana di Clusone (BG), punta dell'iceberg di un progetto intrapreso dal 2005 con il marchio Biocasa Filca mirato all'efficienza energetica e alla qualità del costruire, Filca Cooperative ha ricevuto il "Premio Innovazione amica dell'Ambiente" da Legambiente durante l'11° edizione dell'iniziativa svoltasi all'interno della prestigiosa cornice di Palazzo Pirelli. A consegnare la targa al Presidente di Filca Cooperative Giacomo Fumeo, l'Assessore all'Ambiente, Energia e Reti della Regione Lombardia Marcello Raimondi.


LE GUIDE

La Giunta Regionale con Delibera n. 1366/2011 ha approvato le nuove disposizioni in materia di rendimento energetico degli edifici. L'atto regionale è stato  poi pubblicato  sul Bollettino Ufficiale Telematico  n. 151 del 6 ottobre 2011.
Con questo provvedimento, l’Emilia-Romagna è la prima Regione a recepire nella propria disciplina  disposizioni in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici. per aiutare la lettura dell'atto la Regione ha predisposto delle slides di sintesi e per approfondire la tematica anche delle Guide per il cittadino:


D.G.R. Emilia Romagna n. 1366/2011

Pubblicata  il 6 ottobre sul BUR la D.G.R. Emilia Romagna n. 1366 del 26 SETTEMBRE 2011 "Proposta di modifi ca della Parte seconda - Allegati - della delibera dell’Assemblea legislativa
n. 156/2008"
>>Scarica testo


Premio SAIESelection per il Val d'Oca Wine Center certificato con CLASSENERGIA

Mercoledì 5 ottobre nell’ambito del concorso "SAIESelection" la giuria, presieduta dall’architetto Mario Cucinella premierà il progetto VAL D’OCA WINE CENTER Cantina produttori di Valdobbiadene (Treviso) classificato al primo posto nella categoria Metal&Glass. Il progetto è stato ideato dallo studio CAFèARCHITETTURA di Abano Terme (PD), degli architetti Devis Busato, Rodrigo Masiero, Matteo Pelizzari, Caterina Santinello. La Certificazione Energetica è stata fatta ed implementata con la procedura CLASSENERGIA raggiungendo la Classe Energetica “A+”. La Certificazione è stata seguita nelle sue varie fasi dal Certificatore SACERT nonché coordinatore del Veneto il geometra Andrea Flora.
L’edificio premiato è stato realizzato a Valdobbiadene (TV) loc. San Giovanni. Si sviluppa su una superficie di 3.390 metri quadrati, di cui 490 di spazio vendita ed esposizione disposti su due livelli fuori terra e un deposito interrato. Al piano terra l’edificio ospita gli spazi destinati alla vendita ed esposizione dei prodotti, mentre al primo piano si trovano la sala degustazione interna ed esterna destinate ad accogliere eventi enogastronomici e culturali, ed un’area amministrativa.
L’attenzione al risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile soddisfano quasi totalmente il fabbisogno energetico dell’edificio: impianto fotovoltaico in guaina di silicio amorfo integrato nella copertura produce 17 kWp, sistema di sonde geotermiche e pompe di calore reversibili, isolamento a cappotto e serramenti in vetro selettivo. 
Per saperne di più leggi il prossimo numero di novembre di Progetto Energia!


DGR 1606 del 8 Luglio 2011

REGIONE VALLE D'AOSTA Pubblicata la Delibera del 8 luglio 2011, n. 1606 “Approvazione delle definizioni integrative, degli indicatori climatici, delle metodologie per la determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici e relative semplificazioni e delle classi energetiche di cui agli articoli 2, 4, 5, e 7 della L.R. 18 aprile 2008, n.21 (disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia). Revoca della DGR 3629”  >> Scarica la Delibera


Regione Lombardia

Deliberazione N° IX/1811  31 Maggio 2011 Approvato il nuovo modello di Attestato di Certificazione Energetica degli edifici. A decorrere dal 1° settembre 2011, l'ACE acquista efficacia con l'inserimento, nel sistema informativo regionale, del file di interscambio dati, i cui contenuti sono di responsabilità del soggetto certificatore che lo ha asseverato.
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Regione Sicilia

DECRETO 3 marzo 2011. Disposizioni in materia di certificazione energetica degli edifici nel territorio della Regione siciliana. Con Decreto dell'Assessorato Energia della Regione Siciliana n. 65 (G.U.R.S. parte I n. 13 del 25 marzo 2011)  è stato approvato un primo recepimento della normativa nazionale sulla efficienza energetica in edilizia. Tra le altre disposizioni tale decreto approva la costituzione di un albo di pre-accreditamento dei certificatori a cui potersi iscrivere tramite modulistica di cui all'allegato A del medesimo decreto. Possono iscriversi all'albo tutti i professionisti abilitati, limitatamente alle loro competenze, così come individuati al D.Lgs 115/08. A partire dal 180 giorno dalla pubblicazione in gazzetta (settembre 2011) non si potranno emettere certificati se non si  iscritti all'albo di pre-accreditamento.
Gli adempimenti previsti nel DDG 65 e in un successivo documento pubblicato sul sito dell'Assessorato Energia prevedono l'invio in assessorato di copia del certificato energetico emesso con timbro e firma in originale e la compilazione di un foglio excel da trasmettere per mail ordinaria all'indirizzo certificazione.energetica@regione.sicilia.it . Inoltre previsto l'invio obbligatorio anche delle autodichiarazioni di classe G effettuate dai proprietari attraverso una apposita modulistica predisposta. Anche per le autodichiarazioni sar necessario compilare ed inviare il file excel.
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Modifiche alla Legge Regionale 24/2006

Significative modifiche ed integrazioni in materia di efficienza e certificazione energetica degli edifici (art.17 LR3 del 21 febbraio 2011).

Di seguito le principali modifiche apportate alla LR 24/2006:

  • estendere progressivamente l’obbligo di inserire i dispositivi per la termoregolazione e la contabilizzazione autonoma degli impianti termici centralizzati anche nel caso in cui non vi sia un contestuale cambio del generatore di calore, per quanto possibile. L’obbligo riguarderà a partire dal 1° agosto 2012 prioritariamente gli impianti di maggior potenza e più obsoleti, per poi essere esteso a tutti gli altri impianti centralizzati;
  • rendere obbligatoria la dichiarazione della classe e dell’indice di prestazione energetica dell’edificio o della singola unità abitativa in tutti gli annunci commerciali finalizzati alla relativa vendita o anche locazione;
  • evitare che i comuni debbano vidimare per accettazione gli attestati di certificazione energetica e disporre che l’efficacia di quest’ultimi, a partire dal 1 settembre 2011, decorra dall’inserimento dell’attestato nel catasto energetico regionale;
  • favorire il controllo, da parte dei Comuni, delle prestazioni energetiche indicate nel progetto edilizio presentato al Comune con le prestazioni energetiche del progetto effettivamente realizzato, al fine di verificare il rispetto dei requisiti previsti dalle norme;
  • l’iscrizione a ordini o collegi professionali non è requisito necessario all’ammissione ai corsi di qualificazione, né all’accreditamento all’esercizio delle attività di diagnosi e certificazione energetica.
> L.R. n.3 del 21 Febbraio 2011

Fonte: Cestec Spa


Audizione ACCREDIA alla Camera

II 10 marzo scorso, si è svolta  in Commissione "Attività produttive, Commercio e Turismo" della Camera dei Deputati, l'audizione del Presidente di ACCREDIA Federico Grazioli e del Direttore Generale Filippo Trifiletti su quattro proposte di legge che dettano disposizioni sulle professioni non regolamentate.
Tra le norme in esame, è previsto che l'attestazione di competenza delle figure professionali venga effettuata, sia dalle associazioni professionali, sia dagli organismi di certificazione accreditati per lo schema PRS, ossia gli Enti accreditati per lo schema di certificazione delle competenze del personale, come SACERT.
Il Presidente Grazioli, pur apprezzando la scelta del legislatore di riconoscere un valore anche alle attestazioni di competenza delle figure professionali rilasciate da organismi di certificazione accreditati, ha ribadito che solo il sistema della valutazione della conformità (accreditamento e certificazione) può soddisfare tre requisiti fondamentali per l'affidabilità del mercato delle professioni e per la salvaguardia del mercato dei consumatori: l'imparzialità di chi effettua la valutazione delle competenze; l'aggiornamento professionale continuo; l'accertamento della competenza stessa.
 Leggi la nota di ACCREDIA presentata in commissione sul sito  www.accredia.it


Lettera aperta sulla certificazione energetica

Ci arriva da una certificatrice iscritta una lettera indirizzata alle maggiori istituzioni regionali, in cui emerge il problema della mancanza di qualità e controlli delle attività legatte alla certificazione. Abbiamo deciso di rendere pubblico l'intero testo:

"Scrivo la presente per porre l’accento su una questione molto importante che riguarda da vicino i certificatori ma coinvolge in modo diretto i proprietari e la collettività tutta. In questi tre anni in cui opero sul campo come certificatore energetico mi sono resa conto che nonostante gli obiettivi prefissati, nonostante la volontà dichiarata dalla Regione Lombardia in primis e poi da tutti gli enti che si occupano di efficienza energetica a vari livelli e della preparazione dei tecnici, la situazione è ben lontana da trovare soluzione adeguata. Non voglio essere critica per il gusto di esserlo, ma cerco di mettere in evidenza i problemi che ogni giorno incontriamo nel cercare di svolgere al meglio la nostra funzione e anche dare voce a tanti colleghi che in vari modi portano avanti la stessa battaglia."
>> Leggi tutto


REGIONE PUGLIA

Pubblicata la Guida alla Legge Regionale n. 13 del 2008 "Norme per l'abitare sostenibile" da parte della Regione Puglia Assessorato all’Assetto del Territorio
>> Scarica testo


REGIONE VENETO

Registro regionale su certificazione energetica degli edifici. La giunta veneta, in occasione dell’ultima seduta, ha istituito il Registro regionale delle attestazioni di certificazione energetica. “Con i decreti legislativi di recepimento di specifiche Direttive Europee – spiega il vicepresidente Marino Zorzato, relatore del provvedimento di concerto con l’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti – è stato introdotto nella normativa italiana l’obbligo di redigere un certificato energetico per gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione o oggetto di negoziazione tra privati, a cura di un tecnico indipendente  rispetto alla progettazione e realizzazione dell’edificio. Le attestazioni di certificazione energetica vengono poi trasmesse alla Regione, che effettua attività di monitoraggio statistico inviando i risultati al Ministero dell’Ambiente”.“Il quantitativo di documentazione che perviene quotidianamente – aggiunge – ha indotto a considerare modalità di registrazione delle attestazioni che risultino, da un lato, maggiormente funzionali al monitoraggio e, dall’altro, snelliscano l’attività di gestione documentale. A tal fine è stato istituito questo Registro regionale informatizzato a cui vengono attribuiti tutti gli effetti giuridici connessi alla ricezione e registrazione delle attestazioni”. “Il passo successivo – annuncia Zorzato – sarà la riconsiderazione dell’intera procedura di presentazione delle attestazioni stesse mediante un applicativo informatico che si chiamerà “VE.NET.energia”, realizzato nell’ottica della semplificazione e dell’innovazione tecnologica”. Lo sviluppo finale del sistema sarà in prospettiva un portale che renderà disponibile ai professionisti il software dedicato al rilascio delle certificazioni energetiche e contestualmente implementerà la relativa banca dati regionale, rendendola consultabile ai soggetti interessati.

 Fonte "Ufficio stampa della Regione Veneto"


REGIONE FRIULI VENEZIA-GIULIA

SLITTAMENTO ENTRATA IN VIGORE PROTOCOLLO VEA Con la “Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2010” il Consiglio Regionale ha approvato una serie di emendamenti di modifica alla Legge Regionale n. 23/2005 (Disposizioni in materia di edilizia sostenibile). In particolare il Consiglio Regionale, in accoglimento delle numerose richieste pervenute dagli Ordini e Collegi professionali, ha provveduto a spostare l’entrata in vigore della certificazione VEA. Lo slittamento dell’entrata in vigore risponde, in particolare, all’esigenza di organizzare ulteriori sessioni di corsi di formazione per i tecnici, al fine di mettere a disposizione degli utenti il maggior numero possibile di certificatori accreditati. In particolare la nuova entrata in vigore dell’obbligo della certificazione VEA è ora prevista, nel caso di interventi edilizi, per il giorno 31 ottobre 2011, mentre per le compravendite e le locazioni la nuova data è stata fissata per il 1 gennaio 2012.
>> per maggiori informazioni


VERSIONE AGGIORNATA BESTClass TS

Per tutti i certificatori iscritti a SACERT e i Soci si comunica che è disponibile la nuova versione aggiornata del software BESTClass TS 11300. I download del software e del Manuale sono possibile effettuando il login ed entrando nell'area riservata "Documenti".

Per i Tecnici Certificatori iscritti e Soci è possibile scaricare il software nella pagina BESTClass del sito >>clicca qui

Per i Registrati al sito è possibile scaricarne una versione Demo >>clicca qui


REGIONE VALLE D'AOSTA

Approvata dalla Giunta Regionale la DGR 3629 del 23 dicembre 2010 "Approvazione di ulteriori definizioni integrative dell'allegato a della DGR 3014/2009, degli indicatori climatici, delle metodologie per la determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici e relative semplificazioni di cui agli articoli 2, 4 e 7 della l.r. 18 aprile 2008, n. 21 (disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia)." >> Scarica testo


REGIONE LAZIO

Come previsto al D.M. 26.06.2009 il soggetto certificatore è tenuto a depositare copia dell'attestato di certificazione energetico presso la Regione Territorialmente competente.
Per la provincia di Roma l'ufficio competente è quello della:

REGIONE LAZIO
Dipartimento Territorio
Direzione Regionale
Piani e programmi di edilizia residenziale
Via Capitan Bavastro n° 108 - Roma

La segreteria dell'Ufficio (3° piano) riceve per tale adempimento da lunedì a venerdi dalle 10,30 alle 12,30. E' sufficiente portare due copie dell'attestato su una delle quali verrà apposto il timbro a data di avvenuta consegna.


REGIONE VALLE D'AOSTA

Pubblicata sul B.U.R. n. 40 del 28/09/2010, la Delibera del 20 agosto 2010, n. 2236 “Approvazione, ai sensi degli articoli 9, 10 e 11 della L.R. 21/2008 e successive modificazioni, delle modalità di accreditamento di A) soggetti fisici abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici e B) soggetti ispettori”. >> Scarica la Delibera


Regione Emilia Romagna

Cambia la disciplina regionale relativa al rendimento energetico degli edifici e alle procedure di certificazione energetica

Lunedì 20 settembre 2010 - La Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato la Delibera n. 1362, recante “Modifica degli Allegati di cui alla parte seconda della DAL 156/08”. Ricordiamo che la DAL 156/08 riporta l'atto di indirizzo regionale sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici.
La delibera n. 1362/2010 entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione sul BUR, che avverrà il 30 settembre p.v.: a partire da quella data, dovranno essere applicate le nuove disposizioni in materia di requisiti minimi di prestazione energetica e di certificazione energetica degli edifici.
Rispetto alla attuale disciplina, le principali modifiche sono le seguenti:

REQUISITI MINIMI DI PRESTAZIONE ENERGETICA:
• La verifica del rendimento medio stagionale degli impianti di climatizzazione non è più richiesta nel caso di interventi edilizi di cui al punto 3.1 lett. a) della DAL 156/08 (ovvero edifici di nuova costruzione; demolizione totale e ricostruzione degli edifici esistenti; ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 m2; ampliamento edifici con volume superiore al 20% di quello dell’edificio esistente). La verifica del rendimento medio stagionale è ancora richiesta negli altri casi, ovvero per:
- nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici in edifici esistenti
- sostituzione di generatori di calore
•Per gli interventi edilizi di cui al punto 3.1 lett. c) della DAL 156/08, viene introdotta la possibilità di effettuare la verifica dell’indice di prestazione energetica (come nel caso di nuovi edifici), in alternativa alla verifica delle trasmittanze termiche delle chiusure
•Obbligo di rispettare, negli interventi edilizi di cui al punto 3.1 lett. a) della DAL 156/08, livelli minimi di prestazione energetica per il raffrescamento estivo (Epe,invol) in termini di fabbisogno di energia termica dell’edificio
•Livelli di prestazione energetica più severi (del 10%) per gli edifici pubblici (ad uso pubblico o di proprietà pubblica)
•Possibilità di derogare all’obbligo di installazione di impianti centralizzati, in presenza di specifica relazione sottoscritta da un tecnico abilitato che attesti il conseguimento di un analogo o migliore rendimento energetico dell’edificio mediante l’utilizzo di una diversa tipologia d’impianto
•Nuova definizione di energia da fonti rinnovabili (da direttiva 28/2009/CE, con conseguente  possibilità di valorizzare il contributo delle pompe di calore) e aggiornamento dei requisiti in materia di obbligo di installazione di impianti di produzione di energia da FER
•Per gli impianti alimentati a biomasse (pellets, cippato, etc.), introduzione di requisiti minimi di efficienza del generatore e obbligo di verifica dei valori di trasmittanza dell’involucro edilizio
•Quando siano obbligatorie le verifiche necessarie a garantire il contenimento dei consumi energetici in regime estivo, viene introdotta la possibilità di fare riferimento alla trasmittanza termica periodica dell’involucro edilizio, in alternativa alla massa superficiale

PROCEDURE DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA:
•Specificazione dei casi in cui la certificazione energetica dell’immobile non è obbligatoria, con riferimento sia alle tipologie edilizie dell’immobile stesso, sia alle casistiche di cessione a titolo oneroso
•Introduzione di una specifica classificazione dell’immobile in relazione al fabbisogno di energia termica per la climatizzazione estiva
•Introduzione di una nuova forma grafica di rappresentazione della prestazione termica (il cosiddetto “cruscotto”) in aggiunta alla classe energetica
•Specificazione delle modalità di certificazione delle singole unità immobiliari
•Puntuale definizione delle modalità di svolgimento della procedura di certificazione energetica, con l’obbligo – nel caso delle nuove costruzioni – di nomina del certificatore prima dell’inizio lavori, e dell’esecuzione di verifiche e controlli in corso d’opera
•Obbligo di apposizione della “targa energetica” per gli edifici di nuova costruzione (il modello di “targa energetica” verrà definito con apposito atto, in via di predisposizione)
•La procedura di autodichiarazione da parte del proprietario, prevista al punto 9 delle linee-guida nazionali, NON viene introdotta nella norma regionale
>>scarica il testo della delibera
(ATTENZIONE: DELIBERA NON IN VIGORE – IL TESTO UFFICIALE E’ QUELLO CHE VERRA’ PUBBLICATO SUL BUR)


REGIONE EMILIA ROMAGNA

Cambia la disciplina regionale relativa al rendimento energetico degli edifici e alle procedure di certificazione energetica
Lunedì 20 settembre 2010 - La Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato la Delibera n. 1362, recante “Modifica degli Allegati di cui alla parte seconda della DAL 156/08”. Ricordiamo che la DAL 156/08 riporta l'atto di indirizzo regionale sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici.
La delibera n. 1362/2010 entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione sul BUR, che avverrà il 30 settembre p.v.: a partire da quella data, dovranno essere applicate le nuove disposizioni in materia di requisiti minimi di prestazione energetica e di certificazione energetica degli edifici.
Le principali modifiche rispetto alla attuale disciplina sono riportate nella sezione NEWS.


NUOVO CENED+ VERSIONE 1.0.5

L'8 luglio 2010 è stato pubblicato il software Cened+ Versione 1.0.5. A partire dalle ore 15.00 dello stesso giorno la chiusura delle pratiche di certificazione sarà possibile esclusivamente previo caricamento di file XML calcolati con la versione 1.0.5. Cened+ 1.0.5 consentirà l'import di file creati con la versione 1.0.4; per il caricamento delle pratiche nel catasto energetico è sufficiente eseguire nuovamente il calcolo con la versione 1.0.5.
Le novità della Versione 1.0.5:
* Introduzione della funzionalità di ripartizione automatica delle potenze alla generazione in funzione del volume lordo e fabbisogno di energia netta
* Introduzione della funzionalità di backup del DB utente
* Multiselezione sulle tabelle
* Esportazione report con dati di output
* Velocizzazione di navigazione tra le schermate
* Inserimento destinazione d’uso E.1 case di pena, collegi e caserme
* Perfezionamento della modellazione di generatori in cascata
* Perfezionamento nella modellazione di reti ACS con circuito primario
* Perfezionamento nella visualizzazione (serra, archivio personale, ecc.)
* Perfezionamento nella modellazione di sistemi VMC
* Perfezionamento nella modellazione di pompe di calore combinate
Per ulteriori informazioni >>CENED


REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Approvata la Delibera 1589 del 4 agosto 2010 “Regolamento recante il sistema di accreditamento dei soggetti abilitati alla certificazioni VEA di cui all'art 1 bis della LR 23/2005 (disposizioni in materia di edilizia sostenibile) e modifiche al regolamento recante le procedure per la certificazione VEA emanato con DPREG 274/2009.” >>Scarica delibera


APPELLO DI ASSOLTERM E ASSOTERMICA PER IL 55%

Confermare per il 2011 le detrazioni fiscali del 55%
Assotermica e Assolterm chiedono al Governo di mantenere le detrazioni fiscali del 55% per il solare termico e i generatori di calore a condensazione.

L'industria del solare termico e del riscaldamento, rappresentate in Italia da Assolterm, Associazione Italiana Solare Termico, e Assotermica, Associazione produttori apparecchi e componenti per impianti termici, comprendenti grandi aziende italiane (o con profonde radici in Italia) termoidrauliche e piccole e medie imprese specializzate, intende portare l’attenzione del Governo sull’assoluta necessità di mantenere, nel medio termine, le detrazioni fiscali del 55% per il solare termico e i generatori di calore a condensazione.
Come già abbondantemente documentato, questo meccanismo sta portando beneficio sia all’industria italiana, consentendo di attenuare il forte impatto della crisi economica in atto, sia al sistema paese, con un rapporto positivo costi/benefici e con un investimento strutturale in un settore ad alto valore aggiunto e quindi strategico per il futuro del paese.
Come già dimostrato in altri documenti, se opportunamente sostenuto con misure di incentivazione adeguate, come la detrazione del 55%, introdotta dalla legge finanziaria 2007, a fronte di un investimento contenuto nel breve e medio termine, il settore del solare termico potrebbe raggiungere nel 2020 il traguardo di 1 metro quadrato installato per abitante, apportando numerosi benefici, diretti e indiretti, all'economia del paese.
Allo stesso modo la tecnologia della condensazione, applicata ai generatori di calore, consentirebbe inoltre di colmare quel gap che oggi vede un parco caldaie di circa 19 milioni di pezzi, in massima parte con rendimenti molto bassi e caratterizzati da consumi ed emissioni elevate.
A fronte di tutti questi benefici, i dati Enea sulle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici ci dicono che nel biennio 2008/2009 l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e la sostituzione dei vecchi generatori di calore con più moderni a condensazione, interventi che presentano il miglior rapporto costi/benefici, hanno drenato una percentuale molto bassa di risorse, pari a poco più di 200 milioni di euro (circa l'8% delle detrazioni complessive), per quanto riguarda i pannelli solari, e di 300 milioni di euro (circa il 20% delle detrazioni complessive), per quanto riguarda la sostituzione di generatori di calore.
Alla luce di questi elementi, le aziende del settore chiedono con forza che il governo mantenga nel medio termine le detrazioni fiscali del 55% per il solare termico e i generatori di calore a condensazione.
>>Lettera aperta Assolterm-Assotermica


CONTO ENERGIA E LINEE GUIDA

Approvato l'8 luglio il DM nel corso della Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti Locali insieme alle Linee Guida per l’attuazione dell’art. 12, comma 10, Dlgs 387/2003 riguardo l’Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti produttori di energia rinnovabile. Tra le novità principali della bozza del Conto vi è la riduzione degli incentivi nel 2011 del 6% per quadrimestre, e nel 2012 e 2013 del 6% l’anno; gli incentivi saranno decrescenti a seconda delle nuove classi di potenza degli impianti e sono previsti premi a seconda dell’area in cui sono edificati; inoltre la tipologia di impianti viene ridotta alle due categorie “impianti su edifici” e “altri impianti”. >>Leggi


REGIONE VALLE D'AOSTA

Pubblicato l'avviso pubblico per la "Costituzione del catalogo pubblico aperto dei corsi di formazione in campo energetico validi ai fini dell’accesso al procedimento di accreditamento dei soggetti fisici abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione energetica ai sensi dell’articolo 10 della l.r. 21/2008" >>Scarica allegato


DIRETTIVA EUROPEA 2010/31/UE

Unione Europea - 18 Giugno 2010
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la Direttiva 2010/31/UE del 19 Maggio 2010 sulla prestazione energetica nell'edilizia che abroga la Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia

>> scarica la direttiva


CERTIFICAZIONE ENERGETICA PROVINCIA TRENTO

PROVINCIA TRENTO - 17 giugno 2010
Nella seduta del 17 Giugno 2010 la Giunta provinciale con la deliberazione n.1429 ha disposto l'obbligo di certificazione energetica per i casi previsti dall'art. 5 del DPP 13 luglio 2009 n.11-13/Leg. L'obbligo trova applicazione relativamente alle domande di concessione edilizia, alle denunce di inizio attività e alle richieste di accertamento della conformità urbanistica presentate a partire dal 14 luglio 2010, quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento n.1429/2010. Nella deliberazione è inoltre precisato che nel caso di trasferimento a titolo oneroso continua ad applicarsi, fino a nuove disposizioni, l'Allegato 6 delle Linee Guida nazionali emanate con DM 26 giugno 2009.
>> scarica la circolare informativa


PROVINCIA TRENTO

Nella seduta del 17 Giugno 2010 la Giunta provinciale con la deliberazione n.1429 ha disposto l'obbligo di certificazione energetica per i casi previsti dall'art. 5 del DPP 13 luglio 2009 n.11-13/Leg. L'obbligo trova applicazione relativamente alle domande di concessione edilizia, alle denunce di inizio attività e alle richieste di accertamento della conformità urbanistica presentate a partire dal 14 luglio 2010, quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento n.1429/2010. Nella deliberazione è inoltre precisato che nel caso di trasferimento a titolo oneroso continua ad applicarsi, fino a nuove disposizioni, l'Allegato 6 delle Linee Guida nazionali emanate con DM 26 giugno 2009.  >> scarica la circolare informativa


Sentenza Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia

Regione Puglia - 11 giugno 2010
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia si è pronunciato con la sentenza dell’11 giugno 2010 sul ricorso presentato dall’ Ordine degli Ingegneri di Bari, Foggia, Taranto e Lecce sulla delibera della Giunta Regionale Pugliese n. 2272 del 24.11.2009 e sul Regolamento Regionale n. 10 del 10.2.2010.

>> scarica la sentenza


NUOVO PRESIDENTE E CONSIGLIO PER SACERT

Milano 24 maggio 2010 - L'Assemblea dei Soci ha nominato Presidente di SACERT l'On. Guido Podestà, attuale Presidente della Provincia di Milano. Nella riunione è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo (e Comitato di Schema) dell'Associazione, composto da: Tito Cattaneo (Provincia di Milano), Giuseppe Bono (Provincia di Milano, di prossima nomina), Attilio Galli (Comune di Carugate), Aurora Palermo (Comune di Melzo), Francesco Mazzeo (Comune di Pioltello), Simone Uggetti (Comune di Lodi), Pieraldo Isolani (Adiconsum), Massimiliano De Adamich (Assimpredil ANCE Milano), Francesco Biffi (Filca Cooperative), Marco Balestri (Compagnia delle Opere di Milano e Provincia), Liliana Brusadelli (Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Lecco).


CERTIFICAZIONE ENERGETICA VALLE D'AOSTA

REGIONE VALLE D'AOSTA - 8 Marzo 2010
Approvato dal Consiglio regionale il disegno di legge n. 75 che modifica le disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia. Il testo, nei suoi 21 articoli, intende promuovere la sostenibilità energetica nella realizzazione delle opere edilizie pubbliche e private, favorire il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti, tenendo conto in particolare delle condizioni climatiche locali, al fine di favorire la valorizzazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica.
>>Per maggiori informazioni


01/11/07 - Accreditamento in Regione Lombardia

Come previsto dalla D.G.R. n.8/5018 e dall'aggiornamento dell 8/5773, sono disponibili sul sito www.cened.it:


Agenda

LA PROCEDURA PER LA DIAGNOSI ENERGETICA DEGLI EDIFICI 15/10/2014


MILANO - Dipartimento ABC Politecnico di Milano via Bonardi - dal 15 al 17 ottobre "La procedura per la diagnosi energetica degli edifici" Richiesti 15 CFP al CNAPPC. L’obiettivo del corso è quello di trasferire il know how necessario per redigere una diagnosi energetica attraverso la validazione dei modelli di calcolo confrontando i reali consumi del combustibile utilizzato per l’alimentazione dell’impianto termico. L’utilizzo di un software concepito per il tablet e smartphone e la stesura di un Report di diagnosi, completano la formazione del professionista che vuole operare sul costruito, attraverso analisi energetiche codificate e trasparenti >>Programma e iscrizioni

3° CONGRESSO NAZIONALE ANIT 13/11/2014


MILANO - Starhotels Business Palace via Gaggia, 3 - ore 10.00-18.00 - 3° Congresso Nazionale ANIT "Perchè l'energia più green è quella risparmiata e il comfort acustico è un diritto per la salute" Organizzato da ANIT >>Programma e iscrizioni